Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Nelle spendide sale di Villa Borghese, a Roma, sono molte le opere d’arte meravigliose da vedere di cui alcune addirittura incredibili come “Apollo e Dafne” di Gian Lorenzo Bernini in cui è difficile arrivare a comprendere appieno la maestria e la difficoltà di riuscire a scolpire nel marmo rami interi di foglie di alloro.
Ma la cosa che più mi ha entusiasmato delle opere del Bernini, e che non ho potuto fare a meno di fotografare, è questo particolare del “Ratto di Proserpina” per la assoluta naturalità dell’immagine. Si fa fatica a pensare che quello che vediamo non faccia veramente parte una figura umana ma sia solo del marmo scolpito.
Credo che questo particolare valga da solo a testimoniare la bravura e il genio di questo scultore architetto pittore urbanista commediografo, un genio definito giustamente uomo universale.