Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
A CBF lamenta o falecimento de Edson Arantes do Nascimento, o Pelé, nesta quinta-feira, no Hospital Albert Einstein, em São Paulo.
Pelé foi muito mais que o maior esportista de todos os tempos. O nosso Rei do Futebol foi o expoente máximo de um Brasil vitorioso, vencedor e que nunca se amedrontou diante das dificuldades. Menino negro, pobre e nascido em Três Corações (MG), Pelé nos mostrou que há sempre um novo caminho. Prometeu ao seu pai uma Copa do Mundo e nos presenteou com três, além de marcar 95 gols em 113 partidas com a amarelinha.
O Rei nos deu um novo Brasil e nós só temos a agradecer o seu legado.
Obrigado, Pelé. De 1940, em Três Corações (MG), para a eternidade.
La Confederazione Brasiliana di Calcio esprime il suo lutto per la morte di Edson Arantes do Nascimento, Pelé, questo giovedì, all'ospedale Albert Einstein, a San Paolo.
Pelé è stato molto di più del più grande sportivo di tutti i tempi. Il nostro Re del Calcio è stato il massimo esponente di un Brasile vittorioso, vincente, che non ha mai avuto paura delle difficoltà. Ragazzo di colore, povero e nato a Três Corações (Minas Gerais), Pelé ci ha mostrato che c'è sempre una nuova strada. Ha promesso a suo padre un Mondiale e ce ne ha regalati tre, oltre a segnare 95 gol in 113 partite con la nazionale verde-oro.
O Rei ci ha regalato un nuovo Brasile e noi non possiamo che ringraziarlo per la sua eredità.
Grazie Pelé. Dal 1940, a Três Corações (Minas Gerais), per l'eternità.