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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
Vivere il Parco
Carne del Parco alle famiglie bisognose

28/1/2023 - 14:15

Vivere il Parco
Educazione ambientale
Ente Parco


Carne del Parco alle famiglie bisognose


Pisa, 28 gennaio 2023 – Da lunedì le famiglie pisane più bisognose potranno consumare la carne di San Rossore, in particolare quella derivante dalle operazioni di gestione faunistica programmata condotta dalle Guardie del Parco.

L’iniziativa vede in azione una serie di attori: la Regione Toscana che finanzia le operazioni di macellazione assegnate tramite bando pubblico all’azienda agricola Sant’Ubaldo, l’ASL Toscana Nord Ovest, il Parco che fornisce i capi di ungulati selvatici, il Banco Alimentare che distribuisce in tutto il territorio ASL di riferimento e a Pisa la Caritas che tramite l’emporio della solidarietà la rende disponibile a chi ne ha più bisogno.
A San Rossore infatti gli ungulati sono in sovrannumero e la loro popolazione deve essere contenuta per mantenere un sano equilibrio con la flora. Il lupo aiuta ma da solo non è sufficiente, e in attesa della sperimentazione sulla sterilizzazione le Guardie periodicamente prelevano un numero preciso di capi definiti in base ad uno specifico monitoraggio scientifico. Queste carni, molto magre e sane, sono messe a disposizione delle persone più svantaggiate di tutto il territorio, con un’attenzione particolare a Pisa.

«All’emporio della solidarietà accedono le famiglie in difficoltà a cui viene data una tessera con un numero di punti che dipende dal reddito e dal quoziente familiare – spiega Don Morelli – inoltre il nostro personale dà anche i consigli su come cucinare questi particolari tipi di carne». «Abbiamo aderito al progetto di solidarietà alimentare della Regione Toscana – spiega il presidente del Parco Lorenzo Bani – in maniera da aiutare le famiglie che più hanno necessità garantendo un prodotto sano e di qualità».





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