Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Al Goldoni di Livorno il Festival sull’umorismo
Dal 12 al 14 maggio con il patrocinio della Regione. Giani: “Una inusuale e fresca boccata di ossigeno e un sano esercizio per tenere ben oleate le meningi e la bocca ben allenata a sorridere”
Si svolgerà dal 12 al 14 maggio prossimi al Teatro Goldoni di Livorno il Festival sull’Umorismo.
L’edizione 2023 è stata presentata questa mattina a Firenze da Eugenio Giani, il presidente della Regione Toscana, che lo patrocina, da Cinzia Pagni, vice presidente della Fondazione Livorno, che lo ha curato, e dal direttore artistico del Festival, lo scrittore e giornalista Luca Bottura.
La tre giorni si compone di tanti incontri, spettacoli, una rassegna letteraria e un premio speciale nel gran galà di chiusura con i migliori comici, stand up comedian, autori e fumettisti da tutta Italia, all’insegna della comicità e della satira sull’attualità.
"Scorrendo il denso programma del festival – ha commentato il presidente Giani - mi viene in mente ciò che disse Rambaldo Melandri in ‘Amici Miei atto II’ spiegando cos’è il genio. Per lui è fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'esecuzione. E il Festival sull’umorismo mi suscita proprio questo richiamo, probabilmente aiutato in questo anche dai continui rimandi ad Antani.
Faccio quindi i miei complimenti alla Fondazione Livorno e agli organizzatori per aver prima pensato, poi imbastito quella che si profila come una inusuale e fresca boccata di ossigeno e un sano, ma non certo futile, esercizio per tenere ben oleate le meningi e la bocca ben allenata a sorridere. Siamo di fronte ad una delle più originali proposte che il ricco cartellone dell’intera Toscana sottopone all’attenzione di coloro che vorranno parteciparvi. Che, ne sono certo, saranno in molti e molto felici. Buon festival e buon umorismo a tutti».
E’ ricchissimo il parterre di ospiti per un programma irriverente che spazia dagli spettacoli alle maratone di stand up comedy. Sui palchi del Teatro Goldoni e della Goldonetta spazio quindi al live show di Makkox e Valerio Aprea, alla lezione per diventare tiranni di Antonio Losito e al campionato indoor di rassegna stampa con Gad Lerner, Alessandro Sallusti, Stefano Zurlo, Giulia Merlo, Marianna Aprile.
E ancora, gli excursus sulla comicità in tv con Walter Fontana, Andrea Zalone e Federica Cacciola; uno speciale angolo per la posta del cuore con Ester Viola e Alessio Viola; lo spettacolo di apertura “Antani live show” con la benedizione del Cardinale Matteo Maria Zuppi; il ciclo di presentazioni di libri curato da Paolo Maggioni e l’annuncio della prima edizione del “Premio Antani” nel corso del gran galà di chiusura.
Si parte venerdì 12 maggio con “Ascolta si fa Antani”: il cardinale Matteo Maria Zuppi benedice Luca Bottura e tutto il festival prima di “Sai chi vi saluta un casino?", l’apertura istituzionale dei lavori in pieno stile Antani. La serata inaugurale è un “Antani Live Show”, lo spettacolo “prematurato” con esibizione a sorpresa (Teatro Goldoni, ore 20.30).
Il comunicato degli organizzatori
Per tutto il resto c’è