Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Ancora oggi se domandiamo a scuola a una bambina o un bambino che lavoro fa tuo padre? risponde per esempio: impiegato, che lavoro fa tua madre? mamma non lavora sta a casa. È casalinga.
Questa risposta ci deve far riflettere perché ancora oggi si considera lavoro solo quello che viene pagato.
Tutto il lavoro domestico e l’accudimento ai familiari se fatto gratuitamente viene considerato un non lavoro ma un dovere di noi donne.
È naturale per noi donne nutrire con il seno le nostre creature, ma non è naturale che si debba cucinare tutta la vita per tutti.
Il primo maggio per noi diventi un onorare il lavoro in tutte le sue forme, lavoro remunerato, lavoro domestico, lavoro nel volontariato tempo ed energia impiegate nella ricerca di un lavoro.
Buona festa a tutte e a tutti
La Redazione di Spazio Donna