Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Quando ero ragazzo ci divertivamo a dire cose che suonavano stranamente, scrivo qui come parlavamo e non come scrivevamo, tipo: “scierì gié t’em, scierì t’adòre commo la salsa du pommodore!”
Sembravamo un misto di francesi con inflessioni meridionali, ma per ridere bastava poco!
Ora ci si mette anche l’orto, ultima spiaggia, a farmi ritornare in mente le bischerate (verbali) di un tempo lontano:
Mon scier pommodor tu tien en busce che gié l’adòr!
Voltaire, voltati, non ci far caso, è il caldo, le soleil.