Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Fiore prettamente estivo, bello, alto, duraturo, rifiorente, vanitoso, generoso, salutare e… scopritelo da Voi leggendo il suo nome antico: herba veneris.
Con il termine verbena i romani indicavano ciascun ramo di arbor felix che era usato nei sacrifici e per decorare gli altari oltre a purificare l’altare di Giove con quella raccolta sulla Rocca Capitolina.
In seguito venne usata per allontanare i vampiri, le streghe e poi in erboristeria per decotti e tisane, troppo lungo l’elenco delle applicazioni.
Ma l’avete capito l’altro importante effetto della nostra pianticella?
Comincia per a e finisce per siaco!
Avanti òmini, per non passare da omìni non basta cambiare gli accenti sulla parola, bisogna farci il bagno con la verbena!
O almeno gli sciacqui!
E per parlar di fino: le abluzioni!
Rihaikuiamo un poco:
Mia Verbena,
Venere non mi cerca
Vieni in aiuto.