Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
E, come si suol dire: “l’aurora ha l’oro in Bocca”, “aurora aurum in ore habet” e in senso traslato significa che le ore del mattino sono le più adatte al lavoro. Il modo di dire deriva dal fatto che i Romani si alzavano molto presto e così dicevano:
Est in proverbio: 'Auorora aurum in ore habet'; ideo homines impigri horis matutinis cum sollertia ad negotia animum intendunt, quia matutino
tempore magnas et miras utilitates ex industria capiunt.
Non voglio fare il “maestrucolo” ma ve lo traduco:
È (scritto) in un proverbio: "L'aurora ha l'oro in bocca": perciò gli uomini attivi nelle ore mattutine rivolgono con solerzia la loro mente agli affari, poiché di mattina ottengono dall'operosità grandi e mirabili vantaggi.
Negli anni, secoli, seguenti il detto è rimasto ad indicare il beneficio che le ore mattutine hanno per chi si alza presto…una scusa bella e buona per far levar dal letto i pigri o per sfruttare i volonterosi.
Solamente chi lo sente suo il beneficio può dirlo a ragione, per gli altri è solo una forzatura e poi perché a nessuno è venuto in mente il giochino di fare una parola composta e adattata?
Facile: Aurora, unione di aurum (oro) e os (bocca) oro in bocca, come l’unione della luce calda che abbandona l’alba e il colore dorato del sole nascente che volge al rosa-rosso delle labbra del mattino che attirano l’uomo non al lavoro, ma all’amore.
Alzatevi pure all’aurora ma godetevi il mattino!
E quando avreste visto altrimenti questa meraviglia della natura, la Tartacormorella?