Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Pasolini in campo
Lo spettacolo dedicato a Pier Paolo Pasolini,
prodotto dall’associazione Molina mon amour,
arriva sul palco del Giardino La Nunziatina di Pisa.
MERCOLEDÌ 6 SETTEMBRE, ORE 21
Via La Nunziatina, 11 (PISA)
Dopo l’esordio al Magazzino di Antonio a maggio scorso, lo spettacolo dedicato a Pier Paolo Pasolini, prodotto dall’associazione Molina mon amour, approda al Giardino La Nunziatina, nel cuore di Pisa, mercoledì 6 settembre, alle ore 21 (ingresso libero).
Pasolini in campo, questo il titolo, nasce da un’idea di Athos Bigongiali e sarà diretto e interpretato da Paolo Giommarelli, che reciterà la pièce “A Pa’”, tratta da un racconto di Ugo Riccarelli. Interverranno anche: Fabrizio Franceschini, letterato e professore ordinario di Linguistica all’Università di Pisa; Ida Nicolini, vicepresidente nazionale della Federazione di Atletica Leggera; Fabrizio Bartelloni, avvocato e scrittore, che parlerà di Pasolini nella canzone d’autore italiana; Athos Bigongiali, scrittore e ideatore dell’iniziativa, che racconterà della partita “Centoventi contro Novecento”, tra le troupe di Bernardo Bertolucci, regista di “Novecento”, e di Pier Paolo Pasolini, regista de “Le Centoventi giornate di Sodoma”.
I filmati elaborati da Simone Panattoni accompagneranno il tutto.
Introduce Gabriele Santoni, presidente di Molina mon amour.
Lo spettacolo nelle parole di Athos Bigongiali: “Insieme a Molina mon amour vogliamo ricordare Pier Paolo Pasolini: l’intellettuale profetico, il cineasta, il romanziere, il poeta e, anche, il grande appassionato di calcio e calciatore fin da ragazzino.
Pasolini rifletteva molto su questo sport, da lui prediletto, sulle ragioni della sua popolarità e sui suoi miti, individuando nel calcio ‘l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo’, per citare una sua intervista al settimanale ‘L’Europeo’ del dicembre 1970″.
Inizio spettacolo: ore 21
Prenotazione cena: whatsapp 328 8738043