Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Lo spirito del Serchio è un film documentario del 2009 che narra, attraverso una intervista all’ammiraglio Gino Birindelli, la storia degli assaltatori della Regia Marina durante la seconda guerra mondiale.
Birindelli è colui che definì “Lo Spirito del Serchio“ quel codice di comportamento che avevano gli uomini della X Mas.
Il 27 luglio del 2009 ero in vacanza all’Elba e a Marina di Campo, paese natale di Tesei, ci fu la presentazione del film alla quale non potevo cerco mancare. La piazzetta della proiezione era piena di paesani, pochi turisti e molti “anziani” marinai con i quali parlai a lungo scoprendo che nessuno di loro era mai stato a vedere i luoghi degli addestramenti. Preso da un gocciolino di vanità mi scappò una piccola bugia, ma veniale: ero stato sfollato in quella casa e avevo assaporato quello “spirito” ed ero imbevuto letteralmente dal Serchio dato che mia mamma allungava il poco latte che aveva con l’acqua del fiume.
(questa è pura verità)
Stamattina, logicamente all’alba silenziosa, sono andato ad annusarne i vapori, ogni tanto ne ho bisogno, e ho gioito di essere in compagnia di una coppia di anatrelle alle quali lascio la parola:
Qua qua, o come è bello stare qua!
Qua qua, io e te e quel coglione là!
Care mie parisi-ane, io son come voi: di qua, proprio di qua e non di là!
E se non ci credete ascoltatemi:
Serchio, ‘vesto è che sento da bbambino:
la tu’ pelle, ‘vando la mia mi tocca,
effetto è come bbacio ‘nsulla bocca.
…perell’artri,..‘vella solo d’un…bacino.