Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
#NotiziedalTerritorio #VecchianoAmbiente #VecchianoPartecipazione
20 persone per 120 sacchi di rifiuti per due tratti di sponda.
Questi i numeri di una mattinata di lavoro, domenica scorsa 19 novembre, che è iniziata per rimuovere i tanti rifiuti di plastica portati dalle due piene del Serchio dei giorni scorsi.
Volontari e volontarie hanno indossato guanti e armati di senso civico e sacchi in poche ore hanno confezionato 120 sacchi, una decina di carrette di vetro e altro ingombrante di vario genere. Tra i rifiuti della piena, portati dal Serchio, trascinati e recuperati nel corso del fiume, spiccava un sacchetto nero integro a testimonianza che qualcuno aveva pensato che non era poi un gran danno metterci anche il proprio sacco portato da casa.
Un grazie scritto a carattere cubitali va all'associazione dei @FruitoridiBoccadiSerchio che hanno promosso l'iniziativa,
ai pescatori professionali che avevano già rimosso un bel po' di rifiuti nella zona della Casina dei Pescatori,
ad Alexander Chevalier che ha supportato il lavoro dei volontari e delle volontarie.
Presenti all'evento il Sindaco Massimiliano Angori, che ha offerto la colazione ai volontari, e l'Assessora all'Ambiente Mina Canarini che ha partecipato operativamente all'iniziativa.
Questa operazione permetterà alla struttura comunale di procedere nei prossimi giorni a ulteriori lavori di pulizia della sponda, rimuovendo il rifiuto organico trasportato dalle acque del Serchio.
Per Marina di Vecchiano le operazioni sono più complesse ed onerose sotto tutti i punti di vista, e la struttura comunale è al lavoro per organizzare la pulizia.
L'Amministrazione Comunale di Vecchiano, dopo una valutazione dei danni registrati sulla costa vecchianese, è in procinto di scrivere alla Regione Toscana, perché pur non registrando danni alle persone, il peso delle mareggiate si è fatto sentire anche qui e il ripristino dell'arenile impegnerà risorse straordinarie.