Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Italia sotto 1-0, ad una partita dall’eliminazione in coppa Davis.
Sinner è in difficoltà, sta perdendo 4-5 nel terzo set. Djokovic ha la partita in pugno.
In quel momento alcuni tifosi serbi in tribuna tirano fuori delle carote. La carota è il simbolo dei tifosi di Sinner, sia per il colore dei suoi capelli, sia perché Jannik ne è ghiotto.
I serbi, vicini alla vittoria, sono pronti a mangiarsi le carote.…
Da quel momento: Sinner si gasa, annulla 3 match point, ribalta la partita e batte Djokovic, poi mezz’ora dopo torna in campo per il doppio decisivo (in coppia con un super Sonego), batte ancora Djokovic per la seconda volta nel giro di due ore, e l’Italia torna in finale di Coppa Davis dopo 25 anni.
Sinner oggi ha riscritto la storia.
Ma il ringraziamento più grande che lo sport italiano deve fare, è al fruttivendolo aperto di sabato pomeriggio che ha permesso a questi geni di acquistare una cassetta di carote.