Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Chi si ricorda di Nilla Pizzi e la sua colomba?
Pochi, pochissimi credo.
“Dio del Ciel, se fossi una colomba
Vorrei volar laggiù dov'è il mio amor
Vola, colomba bianca, vola
Diglielo tu
Che tornerò
Dille che non sarà più sola
E che mai più
La lascerò” […]
Qui la “Regina della canzone italiana” non avrebbe sbagliato, anche se non siamo a San Giusto ma alla Fattoria dei Cei, perché non c’è proprio nessuna colomba che è rimasta sola!
Qui il “Tetto” non è sinonimo di “limite” perché i piccioni, o colombe come dir si voglia, sono simbolo dell’Amore e questo non ha limiti, va oltre il tetto.
p.s questi tetti sono letteralmente coperti da centinaia e centinaia di piccioni ma una panoramica non avrebbe evidenziato i volatili.