Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
La prèdia
Snasava un babbo come fusse bove
a vvedè’ der figliolo la pagella,
(tre materie facevin voto ...nove)
tanto d’arimané’ senza favella.
“Ti mando a San Sirvestro stai siùro,
arméno ceppióne stai a ‘scortà’,
duro più delle pina e ppiù der muro,
te, di già, hai preso tutto da ttu’ ma’!”
Finita la buriana er piccolino,
coll’occhi grandi fissati su ssu’ pà,
e una vocina fiòa da uccellino:
“In quer buo der passetto, ‘vello là,
c’è ito tre formïe e un farfallino,
un bao ‘nvece ha svortato di di ‘và!”
Non ci sono parole da aggiungere e commenti da fare, troppo comune, putroppo, dialogo con certi "giovani di oggi"!