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La Pro Loco Ripafratta “Salviamo La Rocca” organizza per sabato 18 maggio una conferenza dal titolo “Crocevia di cammini - Il confine pisano-lucchese tra itinerari e cammini, beni storici, turismo sostenibile e volontariato culturale”. L’evento si terrà a Villa Roncioni, nel borgo di Pugnano, comune di San Giuliano Terme, alle ore 10

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Correva voce, al Circolo, che Bruno della Baldinacca .....
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di Mario Lavia
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di Biancamaria Coli seg. PD Circolo di Nodica
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di Umberto Mosso
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IMMAGINA San Giuliano Terme
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Crollo mura di Volterra; mozione di Pieroni (Pd)
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A cura di Erminio Fonzo
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da Museo del Bosco
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Di Gavia
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di Michelle Rose Reardon a cura di Giampiero Mazzini
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Dal 17 al 19 Maggio ore 10.00 - 20.00
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Forum Innovazione di Italia Economy" II EDIZIONE
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Valdottavo, 17 maggio
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Pisa: quartiere delle Piagge
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Pisa, 16 maggio
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Credevo di riuscirci mare
Ma non ti potei solcare
Ma è vero giuro è vero
Pur cambiando la vela e mura
Se gira il vento dritta
Al cuore
Per amarti .....
La Proloco di San Giuliano Terme, attenta alla promozione e alla valorizzazione dell'ambiente indice il concorso "il giardino e il terrazzo più bello" .....
di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
“GIORNATA DELLA MEMORIA”: CHE NON SIA SOLO UNA COMMEMORAZIONE!

27/1/2024 - 11:33

“GIORNATA DELLA MEMORIA”: CHE NON SIA SOLO UNA COMMEMORAZIONE!

Oggi è il 27 gennaio ed in questo giorno si celebra la “Giornata della Memoria”, istituita il 1° novembre 2005 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per commemorare le vittime dell'”Olocausto”. La data della liberazione di Auschwitz (il 27 gennaio 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa abbatterono i cancelli di Auschwitz) è divenuto Il “Giorno della Memoria” nel quale si ricordano i milioni di vittime del genocidio perpetrato nei campi di sterminio nazisti. Solo ad Auschwitz furono uccisi almeno un milione di prigionieri: uomini, donne, bambini. Quasi tutti ebrei di varie nazionalità, ma anche polacchi, Rom, Sinti, prigionieri di guerra sovietici, omosessuali, portatori di handicap e testimoni di Geova, cittadini innocenti che per le loro particolarità furono considerati nemici della Germania di Hitler. Ad Auschwitz le truppe sovietiche trovarono circa 7.000 sopravvissuti, insieme a corpi morti, abiti, scarpe, tonnellate di capelli, strumenti di tortura e di morte. Il primo Paese a istituire una giornata commemorativa nazionale, il 27 gennaio, fu la Germania, nel 1996.

Il “Giorno della Memoria” è nato sicuramente per commemorare le vittime dello sterminio nazista, ma anche e soprattutto per il dovere di mantenere viva nelle nuove generazioni la conoscenza di questo orribile capitolo della nostra storia, affinché non si ripeta. È questo il significato del Giorno della Memoria: il dovere di non dimenticare l’Olocausto, che provocò l’uccisione di un terzo del popolo ebraico e di innumerevoli membri di altre minoranze, e per far riflettere tutti i popoli sui pericoli causati dal razzismo, dall’odio, dal fanatismo e dal pregiudizio.

Questa mia opera a grafite è dedicata con dolore e partecipazione interiore alla memoria di tutti i prigionieri e le vittime dell'”Olocausto”, confidando che non si ripeta mai più un orrore del genere, ma vuole anche esortare a non rendere questo ricordo solo una “commemorazione”, ma a farne attiva coscienza contemporanea capace di mantenere viva l'attenzione anche verso simili drammi, violenze, torture, soprusi ed offese alla dignità umana che sotto altre forme vengono ancora perpetrate nel nostro tempo, ai danni di minoranze e di tante persone che a vario titolo sono i nuovi fragili, deboli, discriminati ed indifesi. Che dagli orrori del passato si possa imparare, scegliendo e perseguendo con nuova coscienza di civiltà il rispetto e la fratellanza universale.


Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa











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