Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Avevamo detto e dato una serie di aggettivi al nostro, ops, alla nostra satellite, tutti gentili e appropriati ma ora scendo nel volgare chiamandola non bugiarda, di più…vigliacca!
Due mattine passate al freddo e Lei ammicca, promette, giochicchia, sempre sulle sue, mai splendente bella colorata e appetibile e sempre seminascosta, ma io duro…ci riprovo.
Ma cosa vuoi provare se questa mattina, al sorgere del sole, Lei se ne stava a crogiolarsi con l’alba senza accorgersi che lo “stellone” giocava allo spegnimento annullando-le/mi il tuffo tanto atteso in mare.
Ma non temere Selene mia, ti amo lo stesso, e se ne sono accorte anche le due commentatrici che ringrazio con tutto il cuore luneggiante.