Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
“Babbo e ci sciarba là, ‘ndell’acqua torba,
ora ci butto ‘r becio colla lenza”
“Attrapoo m’accei, popò di ‘hiorba,
chi va a ppescà bisogna abbi pazienza!”
“Guardami mamma come corro sodo
E ccome chiapp’ar volo la ciccina”
“O chiorbone riguarda ‘r cibo ammodo
No! Fermo! Presto chiudi la bocchina!”
“Dai nini, ora tira ‘r pescio fori,
io dio di cert’è ‘n ber testone.
È un cefalo! Cioccone … se n’è ito!”
“Cosa dian di sopra e pescatori?
L’han capita che eri un mugginone
e fan ben’a cchiamatti ‘ncefal…ito!”