Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
La Redazione di Spazio Donna accoglie con entusiasmo un articolo arrivato dall’ Istituto Comprensivo Settesoldi del Comune di Vecchiano dopo il nostro appello fatto il 1/3/2024 del marzo delle donne.
L'8 marzo è la Festa delle donne e per questa ricorrenza vorrei ricordare alcune donne della storia, per esempio Simone de Beauvoir (1908 – 1986) e Virginia Woolf (1882 – 1941).
Vorrei soffermarmi in particolare su Rosa Parks (1913 – 2005). Una donna che sfidò le leggi razziali degli Stati Uniti e il 1 dicembre 1955 a Montgomery, in Alabama, si rifiutò di seguire la legge e alzarsi dal proprio posto sull'autobus per lasciarlo a un bianco. A seguito di questo fatto, Rosa Parks fu arrestata e rimase in prigione fino al 26 dicembre 1956: un totale di 381 giorni durante i quali i tassisti neri sostennero la protesta abbassando le tariffe al livello dei biglietti dei bus in modo da consentire ai neri di spostarsi tranquillamente. Dal suo gesto seguì il boicottaggio dei mezzi pubblici da parte della comunità afroamericana.
Chissà se un uomo si sarebbe alzato, stanco dopo una giornata di lavoro e avrebbe lasciato il posto! Invece Rosa, una donna, decise di non farlo pur conoscendo i rischi cui sarebbe andata incontro. Questo dimostra il coraggio che una donna può avere e che non è certo inferiore al quello di un uomo.