Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Risiamo alla Giornata della Terra come se dovessimo rendercene conto il 22 aprile solamente.
11 anni fa pubblicai una foto ed uno scritto, una strana poesia, su questa sezione ricevendone graditi commenti ed oggi la ripropongo non per mancanza di argomenti ma per chi si è avvicinato al giornale(!) in questo ultimo tempo.
Terra arida, terra fertile,
terra bagnata, terra sterile.
Terra rubata, terra abbandonata,
terra nera, terra colorata.
Terra di duchi, terra di sciagurati,
terra d’eroi, terra di sbandati.
Terra di usi, terra di pantani,
terra di cani, terra di gabbiani.
Terra di falasco, terra di capanne,
terra di puttane, terra di madonne.
Terra benedetta, terra fangosa,
terra traditrice, terra vittoriosa.
Terra tua, terra di tutti,
terra di niente, terra di frutti.
Terra che affonda, terra che risorge,
terra che ti leva, terra che ti porge.
Terra che uccide, terra che salvifica,
terra di Vecchiano, terra di Bonifica.