Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Eccolo arrivato il momento della Rinascita, basta aver coraggio e se non ritorneranno le padellate di anguille fritte e bomboloni offerti dalle donne del paese, ci sarà sempre qualcuno che farà aggregazione, cominciando dalla nascita di questo giornale.
In un ultimo articolo si parla di un ritorno di nostri personaggi che ora vivono lontani (la ricordate la meravigliosa giornata dedicata ai “migliarinesi all’estero"?) e che saranno ben accetti e festeggiati sotto il gazebo nello spazio esterno del Teatro, mentre all’interno ci sarà una mia mostra fotografica. In collaborazione con il comune di Vecchiano, nella persona dell’assessora Mina Canarini, abbiamo messo nelle vie del paese una decina di cavalletti con foto di personaggi e momenti del passato paesano.
All’ultimo momento si è pensato che anche un amico pittore avrebbe potuto esser presente, Paolo Malfatti, ora trasferitosi in quel di Massa, ma che ha rinunciato per la comunione del nipote in questo giorno. Paolo mi ha mandato una decina di sue opere che ho stampato e che potranno essere viste.
Nel volantino non si dice che la mostra sarà inaugurata sabato alle ore 15, ma un solo giorno, anche se di festa, mi sembrava poco.
Vi aspettiamo.
Vostro Umberto Micheletti.