Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Quindi, ricapitolando, le colpe della situazione attuale in Ucraina sono:della CIA perché ha creato a tavolino le proteste Maidan; della Nuland perché durante quelle proteste distribuiva panini e biscotti; dei naziucraini per i bombardamenti nel Donbass; di Macron e Scholz perché non sono riusciti a convincere Zelensky a dichiararsi neutrale, prima dell’invasione; di Boris Johnson perché avrebbe convinto Zelensky a non fare accordi dopo l’invasione; degli USA perché hanno costruito e finanziato biolabs; dell’Europa perché ha imposto sanzioni e non ha saputo prevenire il conflitto;della NATO che abbaiava; di Zelensky che non se ne è andato subito dopo l’invasione (probabilmente perché aveva pippato qualche droga delle sue).
E il bello è che quelli che cercano di rifilarci tutte le leggende alle quali ormai non credono più nemmeno in Russia si credono anche giornalisti. Ma siccome la speranza è l’ultima a morire, attendo il giorno in cui @lucatelese, @marcotravaglio e compagnia cantante riusciranno a scrivere quello che è ovvio anche per un bimbo dell’asilo. Cioè che la colpa di un’invasione è di chi invade.