Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
“Crocevia di cammini”, la conferenza a Villa Roncioni apre scenari nuovi per il futuro del turismo sostenibile nel nostro territorio
Itinerari, cammini, percorsi: il futuro del nostro territorio è nel turismo lento e sostenibile, sempre più praticato, sempre più apprezzato e al centro dell’attenzione e degli investimenti.
Questo è emerso dalla conferenza di sabato scorso a Villa Roncioni: gestori, proponenti, storici ed esperti si sono confrontati e hanno raccontato i propri progetti. ele proprie esperienze.
È stata anche l’occasione per mettere a confronto istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini sullo sviluppo di questa tipologia di turismo, che è la naturale vocazione del nostro territorio, e per lanciare idee e proposte, suggestioni e progetti per lo sviluppo di nuovi percorso o l’ottimizzazione di quelli esistenti.
Un ringraziamento doveroso ai relatori che sono intervenuti e ai volontari di Salviamo La Rocca che si sono dati da fare per organizzare tutto al meglio; naturalmente, un grazie particolare va anche alla Fondazione Cerratelli, per aver concesso lo spazio incantevole in cui si è svolta la conferenza.
È il secondo appuntamento che Salviamo La Rocca dedica al tema del turismo sostenibile e del volontariato culturale: la prima conferenza, in occasione del decennale dell’associazione, si tenne a Villa Poschi e vide al centro il lavoro delle associazioni del Monte Pisano per la valorizzazione dei propri beni storici.
La nostra intenzione è che questi confronti diventino un appuntamento annuale, sempre più frequentato da appassionati, operatori del settore, volontari e istituzioni.