Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Qui non c’è il servizio offerto dal comune ben spiegato nella sezione cronache di questo giornale: “La prevenzione coinvolge in maniera attiva Comune e Cittadinanza, la lotta alle zanzare non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione. I siti a rischio di infestazione da zanzare nelle aree pubbliche sono infatti solo il 20-30% del totale. Il rimanente 70-80% delle zone a rischio è di proprietà privata. È quindi necessario che tutti mettiamo in atto misure di prevenzione e di trattamento al fine di contrastare la proliferazione di questi insetti con alcune semplici azioni, che quest’anno abbiamo racchiuso in una ordinanza così come suggerito agli enti locali dalla Regione Toscana…ecc.”
Qui siamo in quel 70-80% e le zanzare ne fanno naturale parte.
Una battuta ora, non come quella che ci diamo sulla pelle quando ti pinzano, ma quella per scherzare un po’: se non ci vai, non è obbligo, non ti pinzano!