Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Una coppia di leoni si riposano nella savana mentre una gazzella, se ne va cercando di rimediare un pasto.
Sogno ancora i tempi passati quando giravo nelle sterminate savane con un vatusso per compagno (Hanania si chiamava e che io avevo soprannominato cazi ningi e lui me con lo stesso nome), che rideva della mia sfacciataggine di voler provare come era la loro vita, cibo e comunità, tanto da avermi dato per regalo alla mia partenza un corno di rinoceronte ancora sanguinante e che ho gradito ma lasciato in albergo per non incorrere in guai con la dogana.
Ora ho solamente un giardino dove sonnecchiano due gatti e un merlo raspicchia incurante del pericolo incombente ma con occhio vigile.
Basta chiudere gli occhi e far girare al contrario la ruota maligna del tempo e fermarla dove e quando vuoi.
Badate bene, all’indietro…in avanti purtroppo ci va da sé!
Kazi nyingi in swahili significa lavoro tanto!
Logicamente il mio!