Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Questa è la mia esperienza e il mio pensiero.
Quando ero adolescente e vivevo in Piazza della Libertà a Migliarino, il periodo che si avvicinava al 15 di agosto era “il momento di rinfrescarsi”, e non mancava occasione di essere bagnate e bagnati o bagnare giovani altri della stessa età con delle secchiate d’acqua.
Mia madre era sempre la prima a dare il via al gioco; per lei, questo rituale del bagnarsi a suon di secchiate era fonte di grande divertimento.
Ho mantenuto questa tradizione anche con mio marito con mia figlia e mio figlio. Abitando ora noi al secondo piano, d’estate non mancava mai che, rientrando in casa dal cortile, qualcuno dal terrazzo non ci regalasse una bella doccia con un gavettone! Che dire? Divertirsi non è solo un concetto, è una bellissima realtà.
Nel nostro territorio, questo gioco delle secchiate e dei gavettoni è una consuetudine, un rituale che ci parla del Ferragosto. Non è Ferragosto senza qualche gavettone!
Sulle nostre spiagge, secchielli e buste si trasformano in armi per epiche battaglie d'acqua. E non è solo una tradizione toscana: anche in altre regioni si festeggia con acqua e allegria.
In alcune città, si organizzano celebrazioni bagnate nelle piazze, rituali antichi tramandati dai bisnonni, dalle nonne e dai genitori. È un modo divertente per rinfrescarsi e, chissà, forse un tempo era anche un modo per lavare non solo il corpo ma pure la coscienza!
Divertitevi e rinfrescatevi! Buon Ferragosto a tutte e a tutti!
Paola Magli
Foto presa dalla rete