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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
L’estate sta ormai volgendo al termine.

13/9/2024 - 7:43

Continua la collaborazione di Serena Corti con la Redazione di Spazio Donna. Come  potete leggere  negli articoli precedenti Serena aveva cominciato a scrivere per il nostro giornale a gennaio del 2024 come giovane esordiente scrittrice dell’Istituto Comprensivo "Daniela Settesoldi" di Vecchiano, oggi iscritta al liceo scientifico Buonarroti.
 
L’estate sta ormai volgendo al termine. Il sole comincia a tramontare prima del solito, le giornate diventano più fresche e ci rendiamo conto che le vacanze sono quasi finite. È il momento in cui ci voltiamo indietro, ripensando a questa stagione, a tutte le esperienze vissute e a quelle che avremmo voluto fare ma non abbiamo potuto. Dopo mesi passati sui libri, finalmente abbiamo potuto dedicarci a ciò che più ci piace: stare con gli amici, fare nuove esperienze e vivere quel senso di libertà che solo l'estate sa regalare.

Tuttavia, mi rendo conto che l’estate per me, vissuta da ragazza, è diversa rispetto a quella dei ragazzi. Ci sono tante piccole e grandi differenze che rendono le nostre estati impari. I miei amici passano le giornate giocando a calcio, esplorando nuovi posti, organizzando campeggi o lunghe giornate in spiaggia, a volte anche decidendo all’ultimo minuto. Non devono chiedere il permesso ai genitori e le loro serate possono facilmente prolungarsi fino a tarda notte. Per me e per le mie amiche le cose sono diverse: adoriamo fare sport, andare al mare e passare il tempo insieme ma sappiamo di essere sempre sotto uno sguardo attento. Se vogliamo uscire, dobbiamo chiedere il permesso con largo anticipo e non possiamo stare fuori fino a tarda serata. I nostri genitori sono costantemente preoccupati e dobbiamo talvolta rassicurarli. Questo perché ancora ad oggi, sentiamo troppe notizie d’ingiustizie nei confronti del genere femminile: molestie, abusi, maltrattamenti, femminicidi.
 Per fortuna il nostro è un piccolo paese ed è abbastanza sicuro ma sappiamo di non dover credere di essere indenni da tali situazioni spiacevoli.
È inutile dire che non è vero, per i ragazzi è diverso, avranno sicuramente altre difficoltà ma non quelle che affrontiamo noi solo perché siamo nate femmine.
Crescendo, mi sono resa conto che il mondo è complicato.
Vorrei poter vivere l’estate con spensieratezza, senza dovermi sempre preoccupare di ciò che potrebbe succedere ma alla fine ho capito che la vita è fatta di piccoli compromessi: divertirsi ma facendo attenzione a ciò che ci circonda.
Spero che in futuro potremmo godere l’estate con una libertà universale, senza paure ma fino ad allora prevarrà l’equilibrio tra prudenza e libertà.
 
Serena Corti
 
 




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15/9/2024 - 22:31

AUTORE:
AUTRICE Clara

Libertà e timore fanno parte della nostra vita come la gioia e il dolore...vedi io per sentirmi vagamente libera dal dolore fisico per gravi problemi di salute, devo assumere farmaci "importanti", ma, nonostante tutto sono talmente invedenti che non se ne vanno mai del tutto.
Il medico dice che è meglio così perche' almeno capisco che certe cose non le posso fare, il dolore fa da sentinella e me lo ricorda.
Perche' ti ho detto questo? Perche' il timore è come una spia che scoraggia dal fare cose azzardate, dal non osare troppo, dal non sfidare la sorte, dal non debordare oltre i limiti...perche' ritrovarsi nei guai è un attimo.
Lo so che vorremmo sempre sentirci liberi e sicuri, totalmente scevri dal timore ma alla fine la cautela non è mai troppa e restare guardinghi non può che giovare.