Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: CNA Pisa organizza un incontro pubblico per le scuole sul tema della parità salariale e indipendenza economica.
Indipendenza economica, autonomia finanziaria e parità salariale.
Saranno i temi al centro del prossimo incontro pubblico promosso da CNA Pisa e targato EmpowerHer in programma lunedì 25 novembre alle 10.30 nell’ Auditorium Rino Ricci della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
Una data e un argomento scelti con un preciso intento: sensibilizzare l’opinione pubblica partendo dalle nuove generazioni e far capire che l’indipendenza economica e l’autonomia finanziaria sono due potenti deterrenti contro la violenza sulle donne.
E’ per questo che CNA Pisa, col sostegno di Regione Toscana, Comune di Pisa e Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest, ha ideato – in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne - una tavola rotonda alla quale prenderanno parte 5 classi degli istituti superiori della provincia di Pisa per parlare di un tema tanto attuale quanto urgente.
“In Italia solo il 58% delle donne ha un conto corrente intestato personalmente, mentre il 13% ne ha solo uno cointestato col marito e il 4,8% non ne ha alcuno.
Nel Meridione solo 1 donna su 3 lavora e, in tutto il Paese, la parità retributiva tra uomo e donna è ancora un traguardo lontano al punto che, almeno simbolicamente, dal 15 novembre al 31 dicembre le donne lavorano "gratis" – intervengono la direttrice operativa di CNA Pisa, Barbara Carli e la presidente del comitato impresa donna CNA Pisa, Ivana Cerato -.
In Europa, il divario salariale medio è del 12,7%. In Italia, la situazione è ancora più grave: il gap retributivo giornaliero raggiunge il 28% e su base annuale arriva addirittura al 40%, poiché l'occupazione femminile è più concentrata nei settori con retribuzioni più basse, e le donne hanno più spesso contratti part-time, temporanei, stagionali o intermittenti o effettuano lavori di cura e assistenza senza percepire uno stipendio. Ecco che con il nostro comitato CNA impresa donna abbiamo intrapreso un percorso che dura ormai da 3 anni per sensibilizzare scuole, nuove generazioni e, in generale, un pubblico più ampio possibile per diffondere il messaggio che la violenza di genere non si manifesta solo attraverso forme fisiche o sessuali ma anche attraverso manifestazioni più subdole quali il controllo o il ricatto finanziario”.
Alla tavola rotonda, moderata dalla giornalista Francesca Franceschi, prenderanno parte Alessandra Nardini, Assessora al Lavoro e alle Pari Opportunità Regione Toscana, Gabriella Porcaro, Assessore Pari Opportunità del Comune di Pisa, Cristina Martelli, Direttore Generale della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, Ivana Cerato, presidente comitato impresa donna CNA Pisa, Prof. Avv. Lucia Calvosa, Ordinario di Diritto Commerciale Università di Pisa, Professoressa Anna Loretoni, Preside Classe Scienze Sociali e Ordinaria di Filosofia Politica Scuola Superiore Sant'Anna, Professoressa Nadia Pisanti del Dipartimento di informatica e coordinatrice del Gruppo di Lavoro sul Bilancio di Genere dell’ Università di Pisa e Valentina Ciannamea, Giornalista e Head of Content RAME.