Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Non credo sia un malfunzionamento del mio telefonino ma in questi ultimi tempi, appena lo accendo, una lunga fila di “notizie” non cercate mi assale: “ti insegno a far la zuppa” - “una balena assalta un peschereccio” - “cercava funghi e trova uno scudo dei romani” - “vede luccicare nel prato e trova 25 monete d’oro dei britanni” - “facendo beci per la mazzacchera trova una tomba fenicia” e un’interminabile serie di scoperte archeologiche. E io? Io che ho scavato e rovistato in ogni luogo con sentore di vecchio ora finalmente posso dire la mia:
facendo una profonda buca in fondo al giardino per seppellire un riccio che qualche animale di bocca buona aveva cercato di mangiare trovandosi “una bocca sciupata” ho messo alla luce lo scheletro, acefalo, di un misterioso animale preistorico forse l’antenato dei coccodrilli o di strani esseri preistorici acquatici dato lo stato del nostro territorio.
Se ci fosse un lettore interessato a studiarne la carcassa mi avvisi in tempo perché è pronto il sacco dell’organico!
Chi vuol cimentarsi senza spostarsi da casa cerchi e tolga la particella negativa e il mistero sarà risolto!
p.s. si accettano pattoni ma solo virtuali