Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Siamo sul lago di Massaciuccoli, dai monti è sorta la Luna, nell’aria si respirano quelle di Puccini, un venticello fa sbattere l’acqua sui pontili in piccole onde con uno sciacquio melodioso da Turandot, un “nessun dorma” non necessario, nessuno dorme, e Lei si svincola dalla odiosa morsa delle nuvole con una potente luminosità esaltata dalle ultime parole di Calaf: “all’alba vincerò, vincerò!”.
Come per magia, o forte terrena sensazione di casualità, un antico odore conosciuto mi ha riportato a terra, vicino ad un barchetto da padule che era stato incatramato di fresco con un’operazione che si chiama “calaf-atura”!