Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
La strategia va benissimo. La flessibilità altrettanto...come anche il saper leggere l'evolversi della realtà.
Ma se con quel Conte ho già governato per impedire a Salvini i pieni poteri e poi l'ho dovuto rimuovere tra ammassi di primule e sedie a rotelle, tra soldati russi scorazzanti per l'Italia,per non parlare poi dei bonus come voto di scambio con debiti che pagheranno le future generazioni...(e poi costui si e' permesso di far cadere Draghi e spianare di fatto la strada a Meloni)...mi dite come per la realpolitik si possa sbiancare tutto questo?Cosa vi fa pensare che questo miscuglio eterogeneo messo insieme forzatamente per battere la Meloni possa riuscire dopo il voto a governare?E tutto questo proprio oggi che capiamo quanto siano importanti le posizioni internazionali?
Proprio oggi pensiamo di allearci con pro putiniani e trumpiani? Ma scherziamo?
Per me questo è la preparazione per il nostro suicidio.
Beh, io non sono affatto entusiasta di questa strategia che prescinde dal dopo voto. Mi consolo solo col fatto che mancano due anni e tanto potrebbe accadere...La realpolitik non deve mai predominare sulla coerenza ,ne viene sacrificata la propria identità e diventeremmo complici di opportunismi individuali e presa in giro degli elettori.
Sostituire Meloni con Conte?
No,grazie...( smv)