Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Un comunista starebbe volentieri in una strada detta Via (avverbio e non nome proprio) Democristiani mentre un democristiano in Via Comunisti e un povero in Via Ricchi e un ricco in Via Poveri e così ”via”!
La cartellonistica stradale è un problema per i comuni perché si è sempre in bilico nel soddisfare la cittadinanza con nomi di
Santi (fuori moda),
di attori (e perché?),
di politici (vanno e vengono),
di uomini famosi (e le donne allora?),
di gente straniera (perché non ce ne abbiamo di nostri?),
di rossi (e allora i neri?)
Ce ne fosse uno contento.
Questo è il rimedio!
Nomi che ricordino solo l’ambiente, quello è patrimonio universale, non quello di chi va e viene!