Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Associazione di Promozione Sociale Chi vuol esser lieto sia...
in collaborazione con
GiArA - Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium dell'Università di Pisa e laboratorio MARSIA del dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Le Navi Antiche di Pisa e Domus Mazziniana
presenta
“ONDE” racconta il mare dalla musica popolare, alla tradizione napoletana, al cantautorato italiano fino al progressive rock dei Procol Harum.
Le onde del mare così come le onde sonore della musica percorrono i sentieri ancestrali della memoria restituendo sapori di terre e culture lontane, ma allo stesso tempo vicine.
NAYS, il termine in greco antico per imbarcazione, è il nome scelto circa dieci anni fa per il progetto portato avanti da Anna Ulivieri e Dario Paganin con il prezioso contributo di altri musicisti.
Nays vuol essere intesa come la nave archetipo, la prima con cui l’uomo iniziò a solcare il mare che sino a quel momento lo aveva diviso da altri uomini uguali e allo stesso tempo diversi da lui per cultura, lingua, esperienze.
Il mare diviene lo specchio in cui si riflettono i temperamenti e i sentimenti dei popoli che vivono sulle sue rive, la musica è la lingua franca con cui esprimerli.
Per migliaia di anni nel Mediterraneo e poi attraverso l’oceano il viaggio, l’incontro e lo scambio di idee, tecniche, strumenti, musicisti danno luogo a una miriade di contaminazioni, mantenendo tuttavia in vita i segni che contraddistinguono le diverse identità.
Composizioni e arrangiamenti originali, realizzati con strumenti classici ed etnici, che lasciano spazio all’improvvisazione e alla revisione, in linea con la filosofia che anima la musica tradizionale e popolare per cui un brano non dev’essere un qualcosa di statico, ma una creazione che si trasformi e si arricchisca ad ogni nuova esecuzione.
Contributo per l'evento € 15, gratuito 0 – 18 anni.
Prenotazione consigliata: asscultchivuolesserlietosia@gmail.com
Per info sugli orari di apertura del museo: (+39) 050 8057880
info@navidipisa.it
www.navidipisa.it/informazioni/
La visita libera al museo è gratuita ed è consigliata la durata di 90 minuti.
La visita guidata al museo a cura di Coop Archeologia e Coop Itinera è possibile alle 15:00, €10 a persona, gratuita under 6.
Numero massimo di adesioni 25 pax.
Presentarsi in museo almeno 15 minuti prima dell’orario d’inizio della visita.
Prenotazione consigliata: (+39) 324 0018050 (whatsapp)
Il Salotto Musicale nasce nel 2015 da un'idea di Anna Ulivieri e Chiara Tarantino nell'intento di proporre non semplici concerti di musica da camera, ma finestre su diverse epoche e luoghi in cui il salotto in senso lato si mantiene una delle scene culturali più vivaci.
Le composizioni sono originali o presentate secondo arrangiamenti realizzati dagli stessi musicisti nel desiderio di riproporre le atmosfere e lo spirito che anima da sempre il far musica.
La musica s’incontra con le altre arti e discipline della conoscenza per un dialogo tra i secoli e le culture, dall’antichità a oggi, alla ricerca delle origini, mostrando il legame indissolubile dell’uomo con la terra intesa come madre natura e suolo natio, con il mare che allo stesso tempo separa e unisce, specchio in cui si riflettono i temperamenti e i sentimenti dei popoli che vivono sulle sue rive, e con la musica che è la lingua franca con cui esprimerli.
Obiettivo generale è la promozione della cultura, del territorio con le sue ricchezze storiche, architettoniche e naturalistiche, i suoi prodotti e i suoi artisti.
www.chivuolesserlietosia.org/il-salotto-musicale-ottava-edizione/