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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
Lidia De Notaris
Guerra psicologica o guerra cognitiva.

4/4/2025 - 9:22

Durante tutto il periodo della guerra fredda, secondo documenti sovietici desecretati e rapporti della CIA, l’Unione Sovietica investì cifre colossali nei movimenti pacifisti occidentali, nell’ambito di quella che era stata pianificata come guerra psicologica o guerra cognitiva.


Negli anni furono costituite innumerevoli associazioni di facciata, mentre i fondi che venivano veicolati dal KGB e dal GRU in modo occulto attraverso i partiti comunisti europei (incluso quello italiano), organizzazioni culturali e società fittizie, coinvolgendo persino case editrici. Con i fondi venivano stampati materiali pacifisti, ma si organizzavano anche manifestazioni e congressi.


L’obiettivo era quello di sfruttare l’antimilitarismo fisiologicamente presente in Europa e USA per amplificare la sensazione che l’opinione pubblica fosse contraria al riarmo e sabotare i programmi di deterrenza dei pesi NATO. Molti, soprattutto giovani, si ritrovarono, loro malgrado, a farsi promotori di doppi standard, scendendo in piazza con gruppi infiltrati e finanziati dal KGB come Students for a Democratic Society, per protestare contro la guerra del Vietnam, ignorando le atrocità del regime che controllava il nord del paese, allora alleato dell’URSS. Negli anni ‘80 si moltiplicarono manifestazioni per il taglio delle spese militari occidentali, mentre l’Unione Sovietica ampliava a dismisura il suo arsenale ed invadeva l’Afghanistan (1979).


Altri esempi furono il Congresso per la Pace e il Disarmo e i Partigiani per la Pace, organizzazioni che sfruttavano i temi del pacifismo, facendo leva sull’ingenuità di chi vi aderiva, in modo strumentale, con l’obiettivo ostacolare lo sviluppo dei programmi militari occidentali.


Ora non credo serva una grande propensione al complottismo per rilevare che, oggi, ad urlare e scendere in piazza contro il riarmo dell’Europa e ad utilizzare da tre anni il pretesto del pacifismo per chiedere il disarmo dell’Ucraina (ma non della Russia), siano un’intera galassia di associazioni e organizzazioni russofile, che direttamente o indirettamente ricevono fondi da istituti culturali legati al governo russo per gestire eventi di propaganda, oltre a quei partiti e movimenti (con giornali al seguito) che hanno avuto relazioni dichiarate con Mosca. E non credo serva ricordare che al Cremlino, ormai da 25 anni, comanda un uomo che non ha mai negato le sue nostalgie per l’URSS e che non ha mai smesso di utilizzare metodi da agente del KGB.







































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4/4/2025 - 17:42

AUTORE:
Bruno della Baldinacca

Infatti se scrivevo buoni e cattivi ci son stati in tutti gli stati del mondo il discorso poteva finire anche li ma non portava a niente.
Se poi pensiamo alla Russia vediamo che: il più buono di tutti; Stalin ebbe poi la dastalinizzazione fatta da Crusciov, buono quanto Gorbaciov ma che poi i russi lo presero a cannonate perchè era troppo buono(?).

Ai tempi di Einaudi-Editori Riuniti-Librerie Rinascita che esponevano i loro prodotti nelle feste dell'Unità anche nelle piccole frazioni e ricordo che negli anni /60 con Atos e la Norina che gestivano la Casa del Popolo di Migliarino ci trovammo li sotto la pergola del glicine un espositore pisano che aveva "solo" 19 tomi scritti tutti da Kim il Sung perchè in quell'anno la Corea del Nordo era ospite ufficiale in tutte le feste dell'Unità ed al giovane figliolo di Sergio Della Bartola gli scappò detto: ioboia, in Corea del Nord scrive solo luilì? (vedi anche il seguito e da li non si scappa "letteralmente")
Poi venne il turno della RDT come ospite d'onore ed oltre sorbirci tutti gli anni prima del comizio finale di Luigi Longo, una mezzoretta di prosopopea melensa con traduzione in italiano di tutti i gloriosi risultati di quelle nazioni "comunistiche" dell'epoca ed ora fallite anche civilmente o di destra guerrafondaia come la ex URSS.

Il tempo è galantuomo direbbe chi è ora al 2/3% e se la ruota gira vedi Lameloni che era al 3% ed oggi tutti i giorni posa il cappotto sulla seggiola di Palazzo Chigi.
Mai mettere i limiti alla divina provvidenza; cit Giancarlo Pajetta.

4/4/2025 - 16:36

AUTORE:
Bertelli

Dunque secondo la sig. De Notaris la sinistra italiana, o parte di essa, dal dopoguerra ad oggi, è stata foraggiata, aiutata e financo etero diretta dal Kgb e simili, per aiutare la causa sovietica. Se non facesse sorridere ci sarebbe da incazzarsi parecchio. Pensa te che l'associazione Italia/Russia nata nel 1946, a Pisa la Sede era in fondo a Borgo largo, era una propaggine degli antenati di Putin. E quindi le librerie Rinascita nate in Toscana odoravano di Kgb n.4, così come la casa editrice Editori Riuniti di Roma era in realtà una dependance del Ministero della Cultura Sovietico. Ma allora il famoso discorso di Berlinguer a Mosca, 1969, durante il congresso del Pcus era tutta scena ? Povero Enrico, quanta fatica sprecata. Però almeno non eravamo soli, Si perchè anche gli americani si sono fatti fregare : il gruppo Student for a Democratic Society è nato a New York, le rivolte delle varie università, cito la più famosa, Berkeley e mi viene da pensare anche il movimento di MLking agivano dietro imput sovietici. A pensarci bene che dilettanti sono a Langley *. Sono riusciti solo a creare Gladio, gestito da Cossiga, pensa te.
Passiamo a cose più frivole : la mia idea è che questa signora ha scritto il pezzo per guadagnarsi le simpatie di qualcuno. E siccome penso male spesso ci prendo. Si è appena iscritta ad una community di FB legata ad un certo partitino che fa del culto della persona la sua cifra. Fra il 2 e il 3, quando va bene.....
* sede della Cia, per chi se lo fosse chiesto.

4/4/2025 - 15:57

AUTORE:
Bertelli

Dunque secondo la sig. Lidia da Napoli da sempre la sinistra italiana, o parte di essa, è sempre stata foraggiata, etero diretta, controllata e, dulcis in fundo, in combutta continua con il Kgb di sovietica memoria. Se la cosa non mi facesse alquanto incazzare, potrei anche sorridere. Questo perchè la signora scrive senza sapere di che, fa tutto un minestrone di cose messe insieme alla rinfusa e ipso facto tutto quello che nacque dal 1946 in poi, tipo l'associazione Italia/Russia che a Pisa ebbe sede in fondo a Borgo Largo, le librerie Rinascita nate in Toscana, a Roma nacque la casa editrice Editori Riuniti e altre realtà che non ricordo ( perchè come dice Capanna " formidabili quegli anni " ricchi di entusiasmo) sono nate sotto l'egida dell'Urss. Quindi il discorso di Berlinguer al congresso del Pcus, nel 1969, era solo scena ? Pensa Enrico, quanta fatica sprecata.
Fortunatamente non siamo stati soli, anche gli americani erano sotto ricatto sovietico visto che il gruppo Student for a Democratic Society è nato da loro, a New York.
Le rivolte all'università di Berkeley e, a questo punto mi vien da pensare, pure il movimento non violento di MLKing sono stati finanziati dal Kgb. Poveri americani che hanno solo saputo organizzare la rete Gladio in Italia. Che dilettanti a Langley.