Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Emily Elizabeth DICKINSON (Amherst, Massachusetts 1830-1886) è una Poetessa statunitense.
Le sue liriche, spesso concentrate in pochi versi vigorosi e innovativi, presentano uno schema ritmico semplice e un lessico accessibile, ma la sintassi e la punteggiatura riescono a conferire alle parole di uso comune una ricca gamma di connotazioni. Le immagini e le metafore derivano tanto da un'acuta osservazione della natura quanto da una fantasia variegata nei contenuti e arguta nell'espressione, che rievoca i poeti metafisici inglesi del Seicento.
Ecco come la poetessa vede i "Colori":
Il giallo la natura lo usa
Più di rado degli altri colori.
Lo tiene tutto in serbo.
Per i tramonti
prodiga d’azzurro.
Il rosso lo sperpera come una donna.
Ma il giallo se lo concede con parsimonia, in certe occasioni,
come le parole di un amante.
e noi cosa vediamo nella colorazione del bosco d'autunno?