none_o


Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Angela Baldoni
none_a
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Qualcuno mi sa dire perche' rincoglionire
viene considerato un inevitabile passaggio
alla fine del faticoso viaggio
vissuto da tutti con coraggio?
Il .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
PISA
Clima impazzito: piove tre volte più del normale

23/11/2010 - 6:11

PISA.

Piove il doppio, se non il triplo, rispetto a prima. Sotto il profilo dell’intensità delle precipitazioni e anche della durata.
È un ulteriore segnale evidente del clima che sta cambiando. Addirittura c’è chi parla di impazzimento meteorologico.

Il cambiamento in atto è un fenomeno tutto sommato abbastanza recente. L’esperto del Lamma regionale individua un punto di partenza preciso. «E’ dal 2007 che le precipitazioni, nel loro complesso, sembrano maggiori. Fino al 2000 invece non si erano notate alterazioni particolari. Adesso il quadro è fatto di un numero più elevato di giorni di pioggia, di intensità accresciuta delle precipitazioni e di temperature più elevate, per effetto del riscaldamento del clima nell’emisfero nord».

Il freddo dell’inverno non è ancora arrivato, ma dal Lamma avvertono che ormai è questione di giorni. «Siamo sempre dentro la stagione autunnale - conclude Messeri -, ma tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre le correnti cominceranno ad alimentare una depressione. L’inverno sarà nel complesso freddo, in controtendenza rispetto agli anni a cavallo del secolo».

 

 

Fonte: Il Tirreno
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri