Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
LETTERA APERTA
Nelle ultime settimane, abbiamo assistito ad una sceneggiata “chiozzota” con gli attori “Chiappalone e Grossi” , il primo in qualità di consigliere del PDL, che in nome e per conto di chi parla, non è dato di capire, a meno che non parli a solo titolo personale , apre alla nuova lista di “Tradizione e Futuro”, ma chiede , che non ne facciano parte gli ex assessori, come se chi ha avuto il privilegio e l'onere di contribuire alla gestione del bene pubblico fino a qualche mese fa non fosse degno , mentre chi come LUI che è all'opposizione è automaticamente degno di far parte di un altro schieramento, il solo titolo di OPPOSITORE gli fa onore.
Il secondo, Grossi , in qualità di repubblicano, aderente al PDL , si erige a paladino dei cittadini, con un intervento pieno di livore ed astio, come se LUI fosse il salvatore del comune, viene spontaneo di domandarci “ ma fino ad ora dove era, perché non è arrivato prima a salvare Vecchiano “Il suo intervento appare evidente come una candidatura a Sindaco per le prossime elezioni amministrative.
Per natura , diffido degli improvvisati SALVATORI , che guarda caso, emergono solo in previsione delle elezioni, o di fatti particolari che possono metterli in luce, escono dal letargo e menano in qua e di là, non so Voi come la penserete , ma io , più ci penso e più dubito.
Non solo , i due rappresentanti del PDL, oltre ad ergersi , uomini politici affidabili ed buoni amministratori, cercano di far pesare il peso politico del proprio partito , ma vorrei fare presente a costoro e a tutti come ai variamente menzionati , che la cosa pubblica e in particolare le questioni comunali, abbisognano di un rapporto umano e politico, che è completamente diverso da quanto è messo in atto dal loro partito a livello nazionale, e cosa dire di quanto da troppo tempo accade ai vertici del partito della PDL, può essere preso a riferimento, oserei direi NO .
Mentre ricordo a me stesso una massima “ tutti siano utili nessuno è indispensabile “, mi rivolgo ai giovani e alle giovani di TRADIZIONE E FUTURO, per esortarli ad andare avanti per strada intrapresa , personalmente quella parte che rimane del PDL , deve avere una sua identità, d'altro canto, fu questa una loro richiesta.
Alessandro Ghelardi
coordinatore comune di Vecchiano del PSI