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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
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..ma vva ffà nnicchi!

19/1/2011 - 12:29


Nei tempi passati, prima che altre parti anatomiche prendessero il sopravvento, erano quelle naturali che liberavano l'estro di gentilmente offendere e si mandava allora la controparte del battibecco:
affà giali, nicchi, bodde, a vangà 'n bonifia ed altre.

Ora è cambiata la moda, ma è rimasta quella di andà a ffà nicchi, anche senza esortazione.

Per me è troppo fredda l'acqua e mi diletto a scriverci sù un sonetto anzichè buttarci giù uno spaghetto:  

“Ce l’ho bbelle vive, donne! ….vivee!!”

 

Tu siei de’ nicchi regina e purzella.
E’ ‘ndove ‘r Serchio acqua dórce scudella
tu nasci a mmucchi da fanne corbella
e ‘ndove l’omo ti cerca e rastella:


carzoni rotti e ‘nfirtrita franella
e colla rete legata all’ascella,
‘ndell’acqua diaccia ch’a vòrte sbudella,
o sotto’r sole che ‘r capo sombrella.


Foss’anco solo per una giumella,
coll’agli’er pane da ffa’ nzupparella,
cor pumodoro sartata ‘n padella,


prezzembolino o, a chi vva, gniepitella,
peperocino pe’ ffa’ comunella,
ah ssì l’arsella,.. che bbona… che bbella!
 

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19/1/2011 - 15:34

AUTORE:
guarito!

Quattro remate, altrettanti passi, altrettante Golia, due giachette e due ore a vedere il mare, godere del silenzio, annusare l'aria ed aspettare "l'attimo".
18 gennaio ore 16,20

19/1/2011 - 13:08

AUTORE:
non t'immagini chi sia

La foto è dimolto suggestiva,
se l'hai scattata stamani sono contenta perchè vor dì che sei guarito,se è di repertorio è segno che sei ancora mezzo e mezzo e allora ti fo' l'auguri di svelta guarigione.