Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Ora Vi mostro la povera balena con lo stomaco estroflesso (si dice così?) dovuto allo stato di inizio putrefazione, cosa che nella foto del Tirreno di ieri non era visibile, mentre mi sembrava che lo fosse l'enorme pene, segno che l'esemplare era un giovane maschio.
Quando ho saputo ieri pomeriggio dello spiaggiamento mi è nuovamente capitata una delle strane coincidenze di accavallamento di notizie.
Ero a fare il nonno dai nipotini pisani e, mentre stavo sfogliando un libricino di un certo Loni pisano sui "Bagni al Gombo" e leggendo "al Gombo non ci son balene", il più grande ha aperto il pc dove vi era la connessione al Tirreno e mi urla: "nonno, nonno, guarda! Una balena al Gombo!"
Era tardi, era buio, ma stamani (a buio) sono andato a vegliare la Balena ed eravamo io la Luna e la Duna.