Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Il 2 febbraio è Il giorno della Candelora, ovvero della Purificazione della Vergine, e veniva già nel lontano passato indicato come un giorno "atto a fare previsioni della stagione invernale”.
Essendo un giorno di metà inverno, se ne facevano pronostici per indovinare come sarebbe stata la rimanente seconda parte, calda oppure fredda, piovosa e nevosa oppure mite e soleggiata.
Il primo antichissimo proverbio latino recita:
"Sole micante - die Purificante
frigor peior post quam ante"
(Se il sole ammicca il giorno della Candelora - seguirà un freddo ben peggiore di prima).
Da qui sono uscite le due differenti versioni in italiano del proverbio che, a seconda che ci si trovi al Nord dice del tempo dopo la Candelora:
"ma se piove o tira vento - nell'inverno semo dentro",
oppure al Sud della nostra Penisola:
"ma se Sole o solicello, nell'inverno semo dentro".
Noi al Centro abbiamo addomesticata la filastrocca unendo le due versioni:
Se nevica o gragnola
dell'inverno sémo fôra.
Se c'è sole o solicello
sémo ancora a mezzo 'nverno.
Se c'è sole o sole tutto
dell'inverno resta il brutto.
La Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti", come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.
La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l'usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù.
Sta terminando il giorno della Candelora, verificate poi...