Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
INTERVENTO
Il nuovo Candidato a sindaco di Vecchiano
VECCHIANO - Nell'apprendere questa mattina dell'investitura a candidato a Sindaco di Vecchiano , di Giancarlo Lunardi, mi sono detto,” se tu indovinassi anche il super enalotto come avevi previsto il candidato a sindaco del PD, saresti ricco”, ma a parte la previsione che in tempi non sospetti avevo fatto, una grossa tristezza mi assale , mi domando e Vi domando “ ma dove sta la classe politica del PD, dove sono finite le primarie tanto decantate dal partito democratico , è mai possibile che il PD non abbia saputo valorizzare i giovani al proprio interno ed in ultimo, tutti i moderati facente parte dell'area di sinistra, ma che ci azzeccano con questo PD?”
Ancora una volta ime, il PD ha dato dimostrazione di quanto vale la democrazia interna e quale sia la considerazione che lo stesso PD ha dei partiti che collaborato con loro con onestà e lealtà, la risposta che mi sto dando, ma che in verità avevo incominciato a rilanciare all'interno del mio partito ed ora , sto giungendo ad una amara, ma consapevole scelta che sempre di più mi allontana dal senso di appartenenza ad una forza laica di sinistra, a cosa serve stare a sinistra se a livello nazionale il mio partito è appiattito sulle posizioni del PD, forze per un posto o due a livello nazionale, a cosa serve stare a sinistra se il maggiore partito della sinistra è diviso, non è coeso, ma pensa solo a mantenere il potere a tutti i livelli e per di più non ha una guida credibile che possa davvero cambiare il paese Italia.
Queste alcune riflessioni che credo otterranno come sempre una aspra critica da parte di alcuni ben pensanti, ma spero che queste poche righe sappiano essere ben interpretate dalla maggioranza di coloro che vogliono il cambiamento, ma in particolare di coloro che sono stufi del solito, vecchio modo di pensare la politica, ovvero,di una politica non al servizio degli altri ,ma al servizio di se stessi o del “potere individuale”
Alessandro Ghelardi
oggi ancora coordinatore del PSI domani chi sà