Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Questa non è e non vuole essere la solita foto del giorno, ma un ricordo della nostra Grande Quercia, nostra e grande ancora per poco!
La Voce si fece promotore di un possibile ricupero del mestoso albero e infatti vi fu un interessamento da parte della proprietà, del parco e dell'Arpat.
Seguii il sopralluogo e furono mostrate su questo giornale anche le foto del momento.
Ora è passato un bel po' di tempo, sono ritornato alla carica ed effettivamente si stanno movendo, molto lentamente, i passi per una potatura di alleggerimento, una disinfettatura dei tagli e una pulizia all'intorno.
Noi siamo speranzosi ed aspettiamo pazienti di metterci ancora una volta in posa intorno alla nostra "vecchia", anche se non sopra come il fortunato Mulè, ma a noi basterebbe.