Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
SENZA MEMORIA
Puntuale come l’influenza, si torna a parlare della realizzazione del Centro Commerciale lungo l’Aurelia a Migliarino. Sponsor d’eccezione stavolta, è lo stesso Presidente Rossi, che smentendo quanto affermato durante la sua campagna elettorale “ mai più centri commerciali in Toscana, ce ne sono già anche troppi” oggi rilancia la discussione, forse dimenticando un po’ troppo in fretta la situazione che ha potuto verificare di persona (allora come assessore regionale) come in quei drammatici giorni della rotta del Serchio del dicembre 2009, solo grazie alla vasta area agricola a nord della frazione di Migliarino, (quella in cui si vorrebbe realizzare il Centro Commerciale) funzionando da grande vasca di esondazione, l’abitato di Migliarino si è potuto salvare, altrimenti sarebbe stato completamente sommerso dalle acque esondate, con danni inimmaginabili per tutti i cittadini della frazione.
Più che continuare a parlare di ulteriore cementificazione del territorio, sarebbe più utile e opportuno ricercare ulteriori risorse e lavorare per la messa in sicurezza degli argini del Serchio, per dare tranquillità e sicurezza a tutti coloro che vivono e producono lungo tutta l’asta del fiume.
L.P.