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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
Fiera di Primavera
e Fine di una Primavera

4/4/2011 - 15:16

ci inviano questa notizia con preghiera di pubblicazione, che accettiamo con sentimento di stupore.

 

Strage di api a S.Alessandro

IL  “CANTICO” DELLE CREATURE

 3 Aprile, domenica di fiera a Vecchiano.

Un granello di amarezza si insinua nel clima animato della Fiera di Primavera. Sul sagrato e lungo il lato nord della chiesa pievania  un gran numero di api, molte purtroppo ancora vive, giace a terra, con un triste effetto di “fiorita”, ancora brulicante per gli ultimi residui di vitalità. Spettacolo in contrasto non solo con l’ancora incerta primavera, ma anche con la necessità, sempre più presente, di una consapevole interazione con l’ambiente, per cui  anche in fiera si dà ampio spazio a biodiversità e problematiche ecologiche, in continuità con una tradizione “nata contadina”, che oggi cerca nuove modalità.

In tempi di stragi di esseri umani, la strage delle api non può che essere un fatto marginale, ma merita un momento di riflessione. Non c’è bisogno di sottolineare le “virtù” di quegli insetti e la loro funzione nell’equilibrio della Natura. Innocui per l’uomo, se non disturbati, la medicina fornisce alle persone allergiche la necessaria protezione. Esistono metodi per liberarsene senza ricorrere allo sterminio.

E’ stato il parroco Don Renato ad esprimere durante la messa festiva il suo sentito rammarico “Tutti gli esseri viventi hanno diritto all’esistenza” , condiviso da molti paesani ed operatori della fiera.

Non è emerso tra i presenti il modus operandi dell’episodio. 

Nel commentarlo Don Renato ha detto che erano 14 anni che sulla parete dell’edificio sacro c’erano le api e che nessuno mai è stato punto. Ha poi ricordato i versi del poeta siciliano G. Meli: “Dimmi dimmi, apuzza nica/ unni vai cussì matinu?”.

 

Ora semo siuri che quell’ape un anderanno più in nissun posto!

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5/4/2011 - 19:39

AUTORE:
maia

Voi non avete idea di quanto possano essere pericolose forse...ricordo che alla fiera non erano presenti solo adulti, ma acnhe bambini piccoli e piccolissimi!!!
poi magari non pungevano nessuno, ma io credo che è meglio non rischiare in certi casi!!!
no è?

5/4/2011 - 0:22

AUTORE:
primavera dimenticata

Rimane solo tanta tristezza nel passare di la' e vedere le povere api superstiti tornare al nido e restare svolazzanti e disorientate davanti all'apertura del nido devastato. Per non parlare del tappeto di cadaverini che ricopre la pavimentazione sottostante. Era proprio necessario? Vergogna e ancora vergogna!