Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
SAN GIULIANO
La Provincia di Pisa ha deciso di riorganizzare la rete degli uffici turistici distribuiti sul territorio provinciale, dopo la decisione della Regione di abolire le Apt (le aziende di promozione turistica) e affidare ad un'unica agenzia regionale il compito di far conoscere le località della Toscana. Con questa nuova impostazione diventa fondamentale il ruolo delle Province a cui restano affidate le responsabilità dell' informazioni e dell'accoglienza su scala locale.
Proprio a seguito di queste novità l'assessore provinciale al turismo Salvatore Sanzo ha deciso di dare il via a una serie di incontri con i Comuni per concordare linee e strategie, e anche con lo scopo di dare sostanza alla riforma, rinnovando completamente il sistema fino ad oggi in vigore. Per martedì prossimo è prevista una riunione con i comuni di San Giuliano e Calci, nel cui territorio si trovano i Monti Pisani, che rappresentano un'area importante per quanto riguarda il turismo verde. Per il Monte Pisano i punti informativi individuati sono appunto quelli di Calci e San Giulianoì.
La prima tappa sarà alla Certosa di Calci, alle ore 11, con la partecipazione del sindaco Bruno Possenti e l’assessore al turismo Sandro Sandroni. Nel pomeriggio, alle ore 15, a San Giuliano, l’incontro con il vicesindaco Juri Sbrana nei locali dell’ufficio turistico presso la stazione ferroviaria. In entrambi punti informativi saranno consegnati nuovi strumenti e materiali promozionali, oltre ad apposite vetrofanie con il logo "Pisaunicaterra" per una più immediata identificazione
"Proprio perchè alle Province – spiega l’assessore Sanzo – sono stati confermati i compiti di informazione ed accoglienza nei rispettivi territori, abbiamo deciso di realizzare quanto già previsto nell’ambito del progetto "Pisaunicaterra", potenziando i servizi e sostenendo economicamente gli sportelli comunali presenti nelle diverse aree provinciali, dopo un’opera di razionalizzazione che, partendo dalla chiusura dell’ufficio di Piazza del Duomo a Pisa (dove i risultati in termini di contatti non erano più significativi), consente di redistribuire risorse anche a vantaggio di altre realtà locali".
Bernardo Magli